Come funziona?
- 011. Descrivi l’incarico subappaltatoQuale parte del progetto, forfait o a consuntivo, tempi, chi fornisce accessi e specifiche e soprattutto: il committente ha autorizzato il subappalto? In Italia questa domanda non è formale — senza autorizzazione il subappalto non è consentito.
- 022. L’IA redige il contratto completoPerimetro e deliverable, prezzo e scadenzario di pagamento, responsabilità di ciascuno, riservatezza, proprietà intellettuale dei deliverable, non sollecitazione del cliente finale, assicurazione e risoluzione — la struttura di un contratto di subappalto professionale.
- 033. Verifica la regolarità del subappaltatoreOltre al contratto, la legge prevede la responsabilità solidale di committente, appaltatore e subappaltatore per retribuzioni e contributi dei lavoratori impiegati nell’appalto. Richiedere un DURC regolare prima dell’avvio e durante l’esecuzione è la difesa pratica. Il documento te lo ricorda.
Ciò che fa esplodere un rapporto di subappalto
Le liti nascono quasi sempre dalle stesse zone grigie:
- ✕Clausola «pago se pagato»: il subappaltatore finanzia l’insoluto di un cliente che non ha scelto
- ✕Perimetro confuso tra i due: ciascuno pensa che se ne occupi l’altro
- ✕Nessuna garanzia di pagamento anche se l’appaltatore dipende da un solo cliente
- ✕Il subappaltatore tratta direttamente con il cliente finale e si prende il contratto
- ✕Proprietà dei deliverable non organizzata lungo la catena: il cliente finale non acquisisce nulla
- ✕Subappalto avviato senza autorizzazione del committente, o DURC mai richiesto
Per entrambi i ruoli, che spesso coincidono nello stesso mese
Un freelance subappalta quando il carico esplode, e diventa subappaltatore quando lo chiama un’agenzia: alterni i due ruoli. Il contratto generato si adatta a quello che ricopri, perché le tutele non sono simmetriche — chi subappalta vuole mettere al sicuro qualità e clientela, chi esegue vuole mettere al sicuro l’incasso. Un documento che ignora questa tensione non tutela nessuno dei due.
Domande frequenti
Devo avvisare il cliente che subappalto?
In Italia non è solo buona prassi: l’art. 1656 del codice civile stabilisce che l’appaltatore non può dare in subappalto l’esecuzione dell’opera o del servizio senza autorizzazione del committente. Procedere senza autorizzazione è un inadempimento che può giustificare la risoluzione del contratto principale. Verifica inoltre le clausole del tuo contratto, che spesso disciplinano la questione in modo più stringente.
È valida la clausola «ti pago quando mi pagano»?
È la previsione più contestata del subappalto: trasferisce al subappaltatore un rischio di insolvenza che non ha scelto e su cui non ha alcun controllo. Il contratto generato prevede per default uno scadenzario autonomo e ti segnala la clausola se vuoi comunque inserirla. Quando sei tu il subappaltatore, è il primo punto da rinegoziare.
Chi risponde se il subappaltatore consegna in ritardo?
Verso il cliente finale risponde l’appaltatore: resta il suo unico interlocutore contrattuale. Proprio per questo il contratto di subappalto deve organizzare la rivalsa interna — penali, rifacimento, risoluzione — altrimenti l’appaltatore si assume da solo un inadempimento che non ha commesso.
Che cos’è la responsabilità solidale e come si limita?
Nell’appalto, committente, appaltatore e subappaltatore rispondono in solido per il trattamento retributivo e i contributi previdenziali dovuti ai lavoratori impiegati (art. 29 D.Lgs. 276/2003), entro un termine decadenziale di due anni dalla cessazione dell’appalto. La difesa pratica è verificare la regolarità contributiva tramite DURC prima dell’avvio e monitorarla durante l’esecuzione.
Quanto costa?
Il piano gratuito include 2 generazioni al mese, senza carta di credito. I piani a pagamento partono da 9 €/mese. Un contratto di subappalto redatto da un avvocato costa da 500 a 1.500 €.
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