Come funziona?
- 011. Descrivi l’insolutoImporto, data di scadenza, dati del cliente ed eventuale storico (hai già inviato un primo sollecito?). Trenta secondi di inserimento.
- 022. L’IA redige la sequenza completaTre lettere progressive, ciascuna con il tono giusto: prima amichevole, poi fermo, infine giuridico. Gli interessi di mora e l’indennità di recupero sono calcolati secondo il D.Lgs. 231/2002 (che recepisce la Direttiva europea 2011/7).
- 033. Invia al ritmo giustoOgni lettera indica quando inviarla e con quale canale (email e, per la messa in mora, raccomandata A/R o PEC). Copia e incolla o esporta in PDF.
Perché i solleciti improvvisati falliscono
Un insoluto su due si risolve al primo sollecito ben costruito. Ma la maggior parte degli autonomi sollecita male:
- ✕Sollecito troppo tardivo — più aspetti, meno vieni pagato
- ✕Tono troppo aggressivo fin da subito: bruci il rapporto per una semplice dimenticanza
- ✕Tono troppo timido al terzo avviso: il cliente capisce che non rischia nulla
- ✕Interessi di mora mai richiesti (pur essendo dovuti per legge)
- ✕Indennità forfettaria di 40 € dimenticata (D.Lgs. 231/2002)
- ✕Messa in mora priva degli elementi che la rendono giuridicamente efficace
Pensato per freelance e piccole imprese senza ufficio recupero crediti
Una società di recupero crediti trattiene il 15-25 % delle somme recuperate, un avvocato fattura la messa in mora 150-300 €. Per una fattura da 1.500 €, questi costi scoraggiano — così si lascia correre, e i ritardi medi di pagamento diventano buchi di liquidità. Debt Recovery ti dà le lettere giuste, nell’ordine giusto, con gli argomenti giuridici giusti — e trattieni il 100 % di ciò che recuperi.
Domande frequenti
La messa in mora generata ha valore giuridico?
Sì. Una messa in mora è valida quando identifica le parti, richiama il credito, intima il pagamento entro un termine e ne resta prova. La lettera generata li include tutti. Inviata tramite raccomandata A/R o PEC, fa decorrere gli interessi e costituisce il presupposto per il successivo decreto ingiuntivo.
Posso davvero addebitare gli interessi di mora al cliente?
Sì, ed è quasi automatico tra imprese: il D.Lgs. 231/2002 (che recepisce la Direttiva 2011/7) prevede interessi di mora (tasso di riferimento BCE + 8 punti) e un’indennità forfettaria di 40 € per i costi di recupero, dovuti dal giorno successivo alla scadenza senza necessità di costituzione in mora. Lo strumento li calcola e li menziona al momento giusto.
E se il cliente continua a non pagare dopo la messa in mora?
La messa in mora rimasta senza effetto apre la via al decreto ingiuntivo — una procedura giudiziaria rapida ed economica adatta ai crediti commerciali documentati da fattura. La lettera finale ti spiega questo passaggio e i documenti da preparare.
Il tono delle lettere aiuta a mantenere buoni rapporti?
È il cuore dell’approccio progressivo: il primo sollecito presume una dimenticanza ed è perfettamente cordiale — la grande maggioranza degli insoluti si risolve qui senza attriti. Il tono si indurisce solo se il silenzio persiste.
Quanto costa?
Il piano gratuito include 2 generazioni al mese, senza carta di credito. I piani a pagamento partono da 9 €/mese. Da confrontare con il 15-25 % di commissione di una società di recupero crediti.
Ogni giorno di ritardo costa liquidità
2 generazioni gratis al mese. Nessuna carta di credito richiesta.
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