Come funziona?
- 011. Descrivi il progetto creativoTipo di deliverable (logo, identità, mockup web, illustrazione…), forfait o a tariffa, supporti di utilizzo previsti dal cliente, file sorgente inclusi o no.
- 022. L’IA redige un contratto che conosce il designOltre alla base (pagamento, risoluzione), le clausole di mestiere: cessione dei diritti per supporti/durata/territorio, diritti morali (sempre inalienabili), revisioni, file sorgente, credito e portfolio.
- 033. Fai firmare prima del primo trattoAcconto del 30-50 % alla firma — lo standard del settore e la tua migliore protezione contro i progetti fantasma.
Le liti classiche del grafico freelance
Quasi tutti i conflitti creativi nascono da un contratto muto su questi punti:
- ✕«Cessione totale, tutti i supporti, definitiva» firmata senza supplemento — il cliente rivende le tue grafiche
- ✕Revisioni illimitate: il progetto da 1.500 € diventa 40 ore di lavoro
- ✕File sorgente pretesi a posteriori, «visto che abbiamo pagato»
- ✕Logo usato su supporti mai previsti (TV, packaging) senza rifatturazione
- ✕Nessun acconto: 3 settimane di lavoro e il cliente sparisce
- ✕Divieto implicito di mostrare il lavoro nel portfolio
Per creativi che vivono dei propri diritti
A differenza dello sviluppatore, il grafico vende prima di tutto diritti di utilizzazione — è la base del valore nel design ed è ciò che i clienti capiscono di meno. Un contratto che delimita la cessione non è paranoia: è ciò che ti permette di fatturare correttamente un’estensione d’uso invece di regalarla. Un avvocato specializzato in proprietà intellettuale fattura questo contratto da 600 a 1.500 €; parti da una base solida.
Domande frequenti
Cosa succede se il contratto non parla dei diritti d’autore?
Nel diritto italiano la cessione non si presume: senza clausola scritta che precisi i diritti ceduti, i supporti, la durata e il territorio, la cessione si intende limitata a quanto strettamente necessario alla finalità prevista, e richiede comunque prova scritta (art. 110 LDA). Sembra proteggerti, ma in pratica è una bomba a orologeria: il cliente crede di possedere tutto e la lite scoppia al primo uso esteso.
Devo consegnare i miei file sorgente (AI, PSD, Figma)?
Nulla ti obbliga se il contratto non lo prevede — la prassi professionale è di quotarli in opzione (spesso dal 20 al 50 % dell’importo del progetto). Il contratto generato propone questa opzione in modo esplicito, evitando la discussione imbarazzante dopo la consegna.
Come definire le revisioni senza irrigidire il cliente?
Rendendole visibili già nel preventivo: «2 cicli di revisione inclusi per deliverable, poi X €/ora». Presentato così, è percepito come professionalità, non come rigidità — e spinge il cliente a consolidare i feedback invece di stillicidiarli.
Posso mostrare il lavoro nel mio portfolio?
Il contratto generato include una clausola di credito e portfolio: conservi il diritto di presentare la creazione tra le tue referenze, salvo embargo temporaneo negoziato (lancio riservato). Senza questa clausola, alcuni clienti lo vietano a posteriori. Ricorda che i diritti morali (artt. 20-24 LDA) sono comunque inalienabili.
Quanto costa?
Il piano gratuito include 2 generazioni al mese, senza carta di credito. I piani a pagamento partono da 9 €/mese.
Proteggi le tue creazioni prima di creare
2 generazioni gratis al mese. Nessuna carta di credito richiesta.
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